Privacy

Per noi la protezione dei dati personali è un argomento molto serio per cui desideriamo, in aggiunta a quanto già comunicato con l’informativa a voi fornita ex art. 13 del regolamento (UE) 2016/679, dare un’ulteriore idonea informativa alle nostre iscritte in merito gli obblighi imposti all’Ordine dal D.L. 44/2021:

“1. In   considerazione   della   situazione   di   emergenza   epidemiologica   da   SARS-CoV- 2, fino alla completa attuazione del piano (…) al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle   farmacie, para      farmacie      e      negli      studi      professionali      sono      obbligati      a      sottoporsi a vaccinazione gratuita per la  prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2.

La vaccinazione costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati (…).

  1. Solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale, la vaccinazione di cui al comma 1 non è obbligatoria e può essere omessa o differita.
  2. Entro cinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ciascun Ordine

professionale territoriale competente trasmette l’elenco degli iscritti, con l’indicazione del luogo di rispettiva residenza, alla regione o alla provincia autonoma in cui ha sede. Entro il medesimo termine i datori di lavoro degli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie, socio-assistenziali, pubbliche o private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi     professionali trasmettono l’elenco dei propri dipendenti con tale qualifica, con l’indicazione del luogo di rispettiva residenza, alla regione o alla provincia autonoma nel cui territorio operano”.

Pertanto, si ritiene utile rappresentare come:

Le categorie di dati che vengono sottoposti a trattamento (trasmissione) sono di tipo identificativo limitati a quanto richiesto dalla norma (nome cognome, residenza regione o provincia autonoma di appartenenza), i quali di fatto essendo inseriti in un albo risultano già di dominio pubblico.

La base giuridica del trattamento che legittima la predetta trasmissione dei dati consiste in un obbligo di legge a cui è connesso un compito di interesse pubblico.

La finalità è il perseguimento di un interesse pubblico nel settore della sanità pubblica, attraverso l’agevolazione della raccolta dei dati per consentire alla Regione o Provincia autonoma di procedere con la campagna vaccinale di prevenzione dal contagio da SARS-CoV-2, attraverso l’acquisizione dei dati anagrafici dei professionisti sanitari (gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività’ nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, para farmacie e negli studi professionali), al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza.

I Diritti del Soggetto Interessato che l’interessato può far valere sono i seguenti, ove coerentemente esercitabili con riferimento alla specifica situazione di emergenza:

  • diritto di accesso dell’interessato [art. 15 del Regolamento UE];
  • diritto di rettifica dei propri Dati Personali [art. 16 del Regolamento UE];
  • diritto alla cancellazione dei propri Dati Personali senza ingiustificato ritardo (“diritto all’oblio”) [art. 17 del Regolamento UE];
  • diritto di limitazione di trattamento dei propri Dati Personali [art. 18 del Regolamento UE];
  • diritto alla portabilità dei dati [art. 20 del Regolamento UE];
  • diritto di opposizione al trattamento dei propri Dati Personali [art. 21 del Regolamento UE];
  • diritto di non essere sottoposto a processi decisionali automatizzati [art. 22 del Regolamento UE].

I suddetti diritti possono essere esercitati secondo quanto stabilito dal Regolamento (UE) 2016/679 inviando, anche, una e-mail al seguente indirizzo privacy@ostetrichebari-bat.it.

Tuttavia è d’obbligo chiarire come:

l’esercizio del diritto di opposizione di cui all’art. 21 del GDPR nel caso di specie risulta limitato ai sensi dell’art. 23 dello stesso Regolamento 2016/679, sussistendo un interesse pubblico prevalente.

Tale comunicazione deve considerarsi altresì quale risposta, nei termini d di legge, a qualsivoglia richiesta di esercizio del diritto avanzata dall’interessato in merito al suo rifiuto circa l’obbligo di trasferimento dei suoi dati da parte dell’Ordine di riferimento alle Istituzioni.

L’Ordine garantirà la comunicazione dei dati strettamente richiesti dalla norma, verificando l’appartenenza dell’iscritto alle categorie specificate nella normativa in oggetto (strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, para farmacie e negli studi professionali), ciò nel pieno rispetto del principio di “minimizzazione”.

Si rinvia all’informativa ex art. 13 già a voi comunicata per le ulteriori informazioni di cui all’art. 13 del Regolamento UE 2016/2021.